Proseguendo sulla linea degli articoli precedenti possiamo paragonare il web a un campionato mondiale di Formula 1: come a ogni gara cambia il tracciato, le condizioni climatiche, le curve, il manto della pista, così per il web cambiano le nicchie di settore e il target audience.

Anche in questo caso l’agenzia, come il team della scuderia, può essere fondamentale anche solo per determinare il tipo di circuito nel quale si possono avere i numeri per gareggiare: non è detto che un’azienda che necessita di un sito web e una strategia di marketing abbia al suo interno qualcuno che ricopra un ruolo tale da essere già calato nel mondo del web, quindi da qui a capire che quella dell’agenzia è una scelta che si può rivelare decisiva per gli obiettivi aziendali, il passo è breve.
Come la squadra prepara a tavolino la strategia di gara, studia il tracciato e l’assetto della vettura per raggiungere le massime prestazioni possibili, così l’agenzia sarà il vostro team che predispone, in base al circuito su cui dovrete correre, la migliore tattica, individuando i punti su cui premere e quelli da riconsiderare in base ai competitor, valuta le possibili criticità e le risolve in modo da arrivare alla griglia di partenza con la certezza di una prestazione ad alto livello.

Un’agenzia seria non vi illude: vi mette al corrente sia dei possibili successi che degli insuccessi.

Un’agenzia seria e trasparente è una che vi fornirà da subito informazioni su quale sia il tracciato più adatto alle vostre caratteristiche e possibilità, vi esplicherà le difficoltà di alcuni circuiti su cui magari voi avevate puntato. Non si limiterà quindi a definire una strategia da adottare, ma vi seguirà passo a passo e vi aggiornerà costantemente sui risultati.

1) Il sito è come una monoposto di Formula 1

Il sito di cui avete bisogno si può paragonare ad una monoposto di Formula 1: l’unione tra un motore ad altissime prestazioni ed una scocca aerodinamica.

2) L'agenzia web è come un team di Formula 1

Spesso si tende a pensare che assumere un team di professionisti possa rivelarsi un passo troppo grande (e oneroso) da fare, ma gareggiare in un circuito senza il supporto di una squadra è molto difficile.

4) Essere primi nei risultati di ricerca di Google NON significa vincere il mondiale

Vincere il mondiale non vuol dire essere arrivati nella prima posizione di una SERP di Google.