Ogni tanto fai quealche acquisto online, leggi articoli e notizie da blog e siti di testate giornalistiche e pensi “anche la mia azienda potrebbe…”.
Ma sei sicuro di sapere come “funziona” il web?

Mediamente l’imprenditore italiano è convinto di sapere come funzionano le dinamiche del web. Mediamente ha torto.

Vista la sua ormai capillare diffusione, negli ultimi anni sono stato contattato da società e privati che da poco si sono approcciati a questo mondo e che hanno una conoscenza limitata del suo funzionamento e ho visto realtà ben poco “web friendly”. Mediamente l’imprenditore italiano non è consapevole delle dinamiche del web e ti riporto alcuni esempi di conversazioni iniziate con:

“Mi serve un sito internet”
“Mi serve un ecommerce”
“Adesso che mi fate il sito nuovo divento primo su Google?”

Ti rivedi un po’ in queste domande?

Queste sono alcune risposte anche leggermente provocatorie che ho voluto dare:

“Mi serve un sito internet”
“Per fare cosa?”
“Mi serve un ecommerce”
“Ne è sicuro?”
“Adesso che mi fate il sito nuovo divento primo su Google?”
“No. E anche se fosse, pensa che sia veramente ciò che le serve?”

La reazione di stupore che spesso ho visto mi ha sempre portato poi a spiegare come funziona realmente il web e a far capire che prima di costruire qualsiasi cosa serve un progetto.
Il modo più semplice e intuitivo che ho trovato è stato una serie di paragoni con il mondo della Formula 1 che ho deciso di riportare in brevi articoli.
Perché? Per due semplici motivi:

  1. Sei un mio cliente e ti ho indicato questo link come promemoria di tutto quello di cui ti ho parlato durante un nostro incontro.
  2. Arrivi qui da altre fonti e ti interessa approfondire alcune dinamiche del web marketing. (Benvenuto.)

Immagina di diventare il direttore di una scuderia di formula 1 e di voler vincere un Gran Premio di Formula 1.
Cosa devi acquistare per gareggiare e vincere?

“Un’auto molto veloce!”
“Ne sei sicuro? Sei sicuro che ti basti solo quella?”

Anzitutto le monoposto da acquistare devono essere 2. Dici che bastano solo queste per gareggiare nei circuiti? O sarebbe meglio acquistare anche un intero team tecnico?
Una grossa parte dei miei interlocutori inizialmente non pensa proprio a come sia strutturato un team tecnico.

Ti voglio spiegare cosa è possibile fare attraverso il web; che non è un circuito lineare, che ci sono tantissime strategie e strade percorribili e che ognuna di esse porta ad un obiettivo particolare ma, SOPRATTUTTO, ti voglio spiegare che prima di partire è necessario avere un’idea ben chiara dell’itinerario da percorrere perché… non vogliamo sprecare “benzina”*.

*Benzina = Risorse

Ecco gli articoli in questione

1) Il sito è come una monoposto di Formula 1

Il sito di cui avete bisogno si può paragonare ad una monoposto di Formula 1: l’unione tra un motore ad altissime prestazioni ed una scocca aerodinamica.

2) L'agenzia web è come un team di Formula 1

Spesso si tende a pensare che assumere un team di professionisti possa rivelarsi un passo troppo grande (e oneroso) da fare, ma gareggiare in un circuito senza il supporto di una squadra è molto difficile.

3) Il web è come un circuito di Formula 1

Proseguendo sulla linea degli articoli precedenti possiamo paragonare il web a un campionato mondiale di Formula 1.

4) Essere primi nei risultati di ricerca di Google NON significa vincere il mondiale

Vincere il mondiale non vuol dire essere arrivati nella prima posizione di una SERP di Google.

5) Conclusione

L’idea di questa “mini-serie” è nata da un problema comune a me e a molti miei colleghi con cui ci scontriamo quotidianamente…